Conservatorio di Musica A. Pedrollo di Vicenza

Un atteggiamento che caratterizza gli artisti di ogni periodo storico è la nostalgia del passato, la sensazione di vivere un momento in qualche modo sbiadito rispetto agli splendori dei dorati anni che furono. Naturalmente ciò è dovuto al fatto che, del passato, ci arrivano solo le cose che hanno meritato di essere tramandate, il che alimenta appunto la sensazione di vivere una fase di decadenza, o di stallo creativo (la stessa sensazione che avevano coloro che vivevano nelle epoche da noi mitizzate).
Questo per dire che la scena musicale attuale offre un sacco di possibilità molto interessanti: in particolare il fatto che la divisione tra generi che fino a pochi anni fa apparivano lontani e inconciliabili si va dissolvendo, i muri finalmente si stanno sgretolando… questa nuova situazione comporta dei rischi, il maggiore dei quali è lo scadere in una sorta di musica annacquata nella quale galleggiano elementi superficialmente tratti da tradizioni e scuole diverse. Evitare ciò, come sempre, è una questione di rigore, fantasia e competenza. È molto importante che i giovani musicisti, nel loro percorso formativo, abbiano la possibilità di frequentare mondi musicali diversi e acquisiscano competenze solide ma non troppo settoriali. Il progetto ‘La Follia’ da noi proposto va in questa direzione, sfruttando oltretutto la compatibilità tra jazz e musica antica, non evidente ma certamente forte. Il giovane musicista ‘classico’ imparerà delle cose dal suo collega ‘jazzista’, insegnandogliene delle altre… e tutto ciò contribuirà a far pensare ai musicisti del futuro che la nostra è stata veramente un’epoca d’oro!
Pietro Tonolo

Concerti: