Achille Succi, sassofonista e clarinettista modenese, è stato recentemente indicato come uno dei musicisti europei che verranno alla ribalta nei prossimi 10 anni (Bill Schoemaker, «Giornale della Musica», gennaio 2010), mentre Mario Gamba lo definisce come uno dei musicisti tra i piú geniali del jazz italiano («Alias», 20/3/2010).
Tra i numerosi artisti con cui ha collaborato ci sono: Uri Caine, Louis Sclavis, Ernst Reijseger, Pierre Dørge, Kenny Wheeler, Franco D’Andrea, Sylvie Curvoisier, Ralph Alessi, Butch Morris, Ettore Fioravanti, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Simone Guiducci, Cristiano Calcagnile, Giancarlo Tossani, Vincenzo Vasi, Giovanni Falzone, Umberto Petrin, prendendo parte inoltre alla registrazione di numerosi Cd e concerti in Europa e nel mondo.
Come leader Achille Succi ha al suo attivo due Cd, Shiva’s dance e Terra, oltre ad un lavoro in duo con il contrabbassista Salvatore Maiore: Pequenas flores do inferno.
Insieme a Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli ha fondato il gruppo “Atman” e realzzato i Cd: Atman e Puntolinea.
Intensa anche la sua attività didattica presso i più importanti conservatori ed istituzioni italiane, come i Conservatori di Bologna, Ferrara, Brescia, Rovigo, Milano e la Libera Università del Jazz di Siena. All’estero è stato docente agli European Jazz Workshops di Hessen (Germania) e alla Musik Akademie di Poznan (Polonia).
Nel 2010 è stato votato dalla rivista «Insound» migliore musicista nella categoria fiati. Nel 2012 è stato votato dalla rivista «Jazzit» come migliore musicista nella categoria sax contralto.